Rafforzare la collaborazione tra comuni e finanziarie regionali per trasformare le esigenze delle comunità locali in opportunità concrete di sviluppo. Con questo obiettivo, ANFIR, Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali, e ANCI, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, hanno rinnovato il protocollo d’intesa sottoscritto nel 2024, consolidando un percorso comune a sostegno delle economie locali e della crescita dei territori.
L’accordo è stato firmato dal presidente di ANFIR, Michele Vietti, e dal sindaco di Napoli e presidente di ANCI, Gaetano Manfredi. L’intesa punta a mettere in relazione le competenze delle finanziarie regionali con la rete dei comuni italiani, favorendo la condivisione di esperienze, la diffusione di buone pratiche e la progettazione di interventi congiunti.
La collaborazione riguarda diversi ambiti dello sviluppo territoriale, dall’innovazione alla transizione ecologica e digitale, fino all’imprenditorialità, al turismo e alla cultura. Particolare attenzione sarà riservata alle aree interne e ai comuni a rischio spopolamento, alla nascita di nuove imprese e alle iniziative rivolte alle giovani generazioni.
Finanziarie Regionali e Comuni: competenze in rete per lo sviluppo locale
Le finanziarie regionali mettono a disposizione dei territori esperienza nella gestione di misure finanziarie e strumenti a sostegno del sistema produttivo. Il rinnovo dell’accordo con ANCI mira a valorizzare questo patrimonio, favorendone la condivisione con le amministrazioni comunali e promuovendo modelli di collaborazione capaci di rispondere alle specificità dei diversi contesti locali.
Tra le attività previste rientrano la progettazione di interventi per la valorizzazione economica delle aree interne, il raccordo con le associazioni territoriali e di categoria e il supporto alla definizione di avvisi pubblici per sostenere le startup e la nascita di nuove imprese.
L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra politiche pubbliche, strumenti finanziari e iniziative locali, sostenendo i tessuti produttivi e creando nuove occasioni di crescita. In questa prospettiva, l’imprenditorialità giovanile assume un rilievo particolare, soprattutto nei territori in cui lo spopolamento rischia di ridurre le opportunità economiche e sociali.
Michele Vietti: «Trasformare le esigenze dei territori in progetti concreti»
«La collaborazione tra ANFIR e ANCI mette in rete le competenze delle finanziarie regionali e dei Comuni per trasformare le esigenze dei territori in progetti concreti. Vogliamo sostenere le imprese, i giovani e le comunità locali, favorendo nuove opportunità di crescita. L’obiettivo è contribuire a uno sviluppo più equilibrato, con particolare attenzione alle aree interne e al contrasto dello spopolamento», ha dichiarato il presidente di ANFIR Michele Vietti.
Il rinnovo del protocollo conferma la volontà dell’Associazione di rafforzare il dialogo con le istituzioni e promuovere un impiego sempre più efficace delle competenze e degli strumenti delle finanziarie regionali. Il raccordo con il sistema dei comuni rappresenta, in questo senso, un’opportunità per avvicinare le politiche di sviluppo alle esigenze delle comunità e sostenere iniziative in grado di generare ricadute durature.
Gaetano Manfredi: «Ogni cittadino deve avere le stesse opportunità»
«Garantire la coesione territoriale, mettendo a sistema servizi, risorse finanziarie e competenze tecniche, significa fare in modo che ogni cittadino abbia le stesse opportunità, a prescindere dal Comune in cui vive. L’intesa con ANFIR ci permette di offrire agli amministratori locali strumenti operativi per accompagnare i giovani che vogliono investire nei propri territori d’origine, valorizzando le risorse culturali, sportive e produttive di ogni singola comunità», ha dichiarato il presidente di ANCI, sottolineando così il valore della collaborazione.
Il rinnovo dell’intesa consolida dunque il percorso avviato nel 2024 e pone le basi per sviluppare nuove azioni condivise tra autonomie locali e finanza regionale. Una collaborazione che punta a sostenere l’iniziativa imprenditoriale, valorizzare le risorse dei territori e contribuire a una crescita più equilibrata, con particolare attenzione alle comunità che necessitano di nuove opportunità per contrastare lo spopolamento.

