Le finanziarie regionali rafforzano il proprio ruolo nel sostegno allo sviluppo economico e all’internazionalizzazione delle imprese. È questo il messaggio emerso dagli Stati Generali Anfir 2026, promossi dall’Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali in collaborazione con Lazio Innova, che hanno riunito a Roma rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee, del sistema finanziario e del mondo produttivo per discutere il futuro della finanza pubblica a supporto dei territori.
Momento centrale della giornata è stata la firma del protocollo d’intesa tra ANFIR, Cassa Depositi e Prestiti, SIMEST e SACE, un accordo volto a rafforzare la collaborazione tra gli istituti di promozione nazionali e il sistema delle finanziarie regionali per sostenere le imprese, con particolare attenzione ai percorsi di crescita sui mercati internazionali.
Vietti: “Le finanziarie regionali sono una risorsa strategica”
In apertura dei lavori, il presidente di ANFIR Michele Vietti ha sottolineato come il sistema delle finanziarie regionali abbia ormai assunto un ruolo ben diverso rispetto al passato.
“Oggi festeggiamo gli Stati Generali delle Finanziarie Regionali e lo facciamo in una prospettiva tutta internazionale: firmiamo un protocollo d’intesa con Cassa Depositi e Prestiti, SIMEST e SACE, cioè quelle istituzioni che sostengono, in particolare, le nostre imprese nel commercio estero”, ha dichiarato Vietti.
Secondo il presidente, le finanziarie regionali rappresentano oggi un’infrastruttura essenziale per la competitività del sistema economico nazionale.
“Le finanziarie regionali non sono più semplici erogatori di fondi, ma infrastrutture fondamentali per la crescita del Paese. È necessario che acquisiscano uno status giuridico più chiaro e definito, che abbiano una rappresentanza più forte in Europa e che partecipino alla programmazione dei fondi europei, indispensabili per far funzionare meglio tutto il nostro sistema imprenditoriale, in particolare quello delle piccole e medie imprese.” Un richiamo che si inserisce nel percorso che ANFIR sta portando avanti anche a livello europeo per valorizzare il contributo delle finanziarie regionali nella futura programmazione 2028-2034 e nel dibattito sulla riforma del quadro normativo del settore.
Un protocollo per rafforzare il sostegno alle imprese
La firma dell’accordo con CDP, SIMEST e SACE rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di un sistema sempre più integrato di strumenti finanziari a supporto delle imprese.
L’obiettivo è favorire una maggiore collaborazione tra i diversi livelli della finanza pubblica per accompagnare le aziende nei percorsi di crescita, innovazione e internazionalizzazione, mettendo a disposizione competenze, strumenti e servizi complementari.
L’intesa conferma inoltre la volontà di rafforzare il dialogo tra istituzioni nazionali e finanziarie regionali, valorizzando il radicamento territoriale delle associate ANFIR e la loro capacità di intercettare i bisogni delle imprese.
Stati Generali Anfir: un confronto sul futuro della finanza per lo sviluppo
Gli Stati Generali hanno preso il via con una sessione dedicata allo scenario economico e alle prospettive internazionali, alla quale hanno partecipato Dario Scannapieco, Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Regina Corradini D’Arienzo, Amministratrice Delegata di SIMEST, e Michele Pignotti, Amministratore Delegato di SACE.
Il confronto si è poi allargato ai temi della programmazione europea, delle politiche di coesione e del ruolo degli strumenti finanziari per sostenere investimenti e competitività.
Tra gli interventi istituzionali quelli di Raffaele Fitto, Vicepresidente della Commissione europea, Tommaso Foti, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio, e Giancarlo Righini, Coordinatore vicario della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Finanziarie regionali protagoniste della nuova programmazione europea
L’edizione 2026 degli Stati Generali conferma la crescente centralità delle finanziarie regionali nel sistema delle politiche pubbliche per lo sviluppo.
Grazie alla loro capacità di coniugare conoscenza dei territori, gestione degli strumenti finanziari e dialogo con imprese e istituzioni, le associate ANFIR si candidano a svolgere un ruolo sempre più strategico nella futura programmazione europea e nella costruzione di politiche capaci di mobilitare investimenti, sostenere la competitività delle PMI e accompagnare le grandi transizioni economiche e tecnologiche.
Con il protocollo sottoscritto con CDP, SIMEST e SACE, ANFIR compie un ulteriore passo in questa direzione, rafforzando una rete di collaborazione che punta a rendere il sistema della finanza pubblica sempre più efficace, coordinato e vicino ai bisogni dei territori.




























































