Si è svolto a Roma, presso il WEGIL, l’incontro “Educazione finanziaria e sviluppo: strumenti per imprese e cittadini”, organizzato dall’Associazione Italiana Educatori Finanziari (Aief) in collaborazione con Anfir e Lazio Innova, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della cultura finanziaria nei processi di crescita economica e sociale.
L’appuntamento ha riunito istituzioni e operatori del settore in un momento di confronto operativo, focalizzato non solo sulla diffusione delle competenze finanziarie, ma anche sull’efficacia degli strumenti a disposizione delle imprese e dei cittadini in un contesto economico sempre più complesso e dinamico.
Vietti: “L’educazione finanziaria è una necessità”
Nel suo intervento, il Presidente di ANFIR Michele Vietti ha posto l’accento sulla centralità della cultura finanziaria: «In un mondo caratterizzato da crescente complessità economica, accesso immediato al credito e digitalizzazione dei servizi finanziari, comprendere come gestire il denaro non è più un’abilità opzionale, ma una necessità».
Vietti ha quindi richiamato il ruolo delle istituzioni e degli attori del sistema economico nel promuovere un impegno condiviso: «Lo Stato centrale non può provvedere da solo: è necessario il contributo degli enti locali e di tutti gli stakeholder in possesso delle competenze adeguate».
Il ruolo delle finanziarie regionali
In questo scenario, le finanziarie regionali si confermano strumenti operativi fondamentali, in grado di sostenere concretamente il tessuto produttivo locale. Come evidenziato dal Presidente ANFIR, questi enti «gestiscono risorse pubbliche destinate ai territori e svolgono un ruolo rilevante nel supporto alle imprese, anche attraverso strumenti di finanza agevolata e interventi legati alle politiche europee di coesione».
Un ruolo che negli ultimi anni si è ulteriormente evoluto: «Le finanziarie regionali stanno progressivamente estendendo la loro operatività, affiancando le imprese anche nell’emissione di strumenti finanziari, come i minibond, e fornendo consulenza e supporto diretto agli investimenti».
Competenze e strumenti per la crescita
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema delle competenze, considerate un fattore abilitante per lo sviluppo. L’incontro ha approfondito, in particolare, il rapporto tra strumenti finanziari e capacità di utilizzo consapevole, con un focus su misure regionali come il Technology Transfer Lazio e sull’importanza delle financial soft skills nei processi decisionali.
Un percorso che parte dal Lazio
L’iniziativa ha rappresentato anche l’avvio di un percorso strutturato sul territorio, primo passo di una strategia più ampia promossa da ANFIR in collaborazione con AIEF per diffondere la cultura finanziaria a livello nazionale.
«Per un obiettivo così sfidante è necessario il contributo di tutti», ha evidenziato Vietti, ribadendo l’importanza di una collaborazione tra istituzioni, imprese e sistema educativo per trasformare la conoscenza finanziaria in uno strumento concreto di sviluppo.
L’incontro di Roma conferma così il ruolo di ANFIR come punto di riferimento nel promuovere una finanza pubblica sempre più efficace, accessibile e orientata alla crescita dei territori.













