Digital Twin Umbria: Gepafin al centro della nuova governance economica regionale

Digital Twin

La Regione Umbria avvia una fase sperimentale di innovazione nelle politiche di sviluppo con il progetto Digital Twin, una piattaforma avanzata pensata per supportare la programmazione economica attraverso l’analisi integrata dei dati e la simulazione degli scenari.

In questo contesto, emerge il ruolo strategico di Gepafin, finanziaria regionale associata ad ANFIR, protagonista nella costruzione di un modello di governance economica sempre più orientato ai dati, all’integrazione tra strumenti e alla collaborazione tra soggetti pubblici.

Un progetto che parte dai territori e si estende a livello nazionale

L’iniziativa, promossa e sviluppata con il contributo attivo di Gepafin, è stata portata all’attenzione del sistema nazionale delle finanziarie regionali ed è stata presentata anche al CNEL, a conferma della sua rilevanza strategica.

Oggi il progetto entra in una fase operativa con la sottoscrizione di una convenzione che coinvolge tutte le società partecipate della Regione, primo passo verso l’avvio della sperimentazione concreta del modello.

Un’infrastruttura digitale per le politiche pubbliche

Il progetto Digital Twin rappresenta, infatti, un’evoluzione significativa nella gestione delle politiche regionali: un “gemello digitale” del territorio che consente di raccogliere, elaborare e interpretare dati economici, sociali e finanziari in tempo reale.

L’obiettivo è rendere più efficaci e tempestive le decisioni pubbliche, migliorando la capacità di indirizzare gli investimenti e valutare l’impatto delle misure adottate.

Il ruolo operativo e strategico di Gepafin

All’interno di questo ecosistema innovativo, Gepafin si configura come snodo operativo tra finanza pubblica e sistema produttivo, mettendo a disposizione competenze tecniche e strumenti finanziari per tradurre le analisi in interventi concreti.

In particolare, il contributo della finanziaria regionale si articola su più livelli:

  • supporto alla lettura dei dati economico-finanziari delle imprese; 
  • integrazione degli strumenti di finanza agevolata con le nuove logiche data-driven; 
  • partecipazione alla definizione di modelli di intervento più mirati ed efficaci; 
  • rafforzamento del collegamento tra programmazione regionale e bisogni del tessuto imprenditoriale. 

Verso una finanza pubblica data-driven

Il progetto evidenzia come le finanziarie regionali possano assumere un ruolo sempre più centrale nei processi di innovazione della pubblica amministrazione. In linea con la visione ANFIR, Gepafin contribuisce a costruire un modello in cui i dati diventano leva decisionale, gli strumenti finanziari vengono integrati nelle politiche di sviluppo rafforzando così la collaborazione tra istituzioni e operatori economici.  

“Un modo di utilizzare la fatturazione elettronica e i rapporti fra le varie imprese per tracciare quelle che sono le relazioni e l’impatto sul territorio delle diverse transazioni finanziarie”, ha dichiarato all’Ansa il presidente di Gepafin, Carmelo Campagna.

Un modello replicabile per i territori

L’esperienza umbra si inserisce in un percorso più ampio di trasformazione delle politiche pubbliche, in cui digitalizzazione e finanza per lo sviluppo convergono per aumentare l’efficacia degli interventi.

In questo scenario, il ruolo delle finanziarie regionali – e di Gepafin in particolare – si conferma come fattore abilitante per la costruzione di ecosistemi territoriali più competitivi, innovativi e resilienti.

ANFIR continuerà a valorizzare queste esperienze, promuovendo modelli replicabili e favorendo la diffusione di strumenti capaci di coniugare innovazione, finanza e sviluppo territoriale.