ANFIR e Finaosta a Saint-Vincent: le finanziarie regionali leva strategica per gli investimenti territoriali

ANFIR e Finaosta

Sì è conclusa ieri, 26 febbraio, la tappa in Valle d’Aosta del roadshow territoriale promosso da ANFIR – Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali, che si conferma come uno spazio di confronto concreto su strumenti, modelli operativi e casi di successo a sostegno dello sviluppo locale.

L’incontro, ospitato a Saint-Vincent e organizzato da Finaosta con il supporto di ANFIR, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema finanziario e del mondo imprenditoriale per approfondire il ruolo delle finanziarie regionali quali attori chiave nelle politiche di investimento pubblico, nella competitività e nella transizione dei territori.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente ANFIR, Michele Vietti, che ha richiamato il valore delle finanziarie regionali come strumenti di prossimità capaci di trasformare le politiche pubbliche in interventi operativi a favore dell’economia locale.

Il valore del modello Finaosta nel sistema ANFIR

Il confronto ha messo in luce l’esperienza di Finaosta quale esempio significativo del contributo che le finanziarie regionali possono offrire allo sviluppo economico.

Il Presidente di Finaosta, Marco Linty, ha sottolineato come la società operi come partner strategico per il territorio, con un approccio vicino a imprese, cittadini ed enti locali: «Siamo strumenti pubblici, ma con un approccio operativo vicino alle imprese, ai cittadini, agli enti locali, ai progetti che generano valore. In un contesto economico che richiede rapidità, competenze e capacità di investimento, il ruolo di Finaosta è diventato sempre più rilevante».

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come l’azione della finanziaria regionale si estenda dal sostegno agli investimenti strategici alla partecipazione in progetti infrastrutturali e innovativi, fino al supporto di iniziative ad alto contenuto tecnologico, come nel caso del progetto VITTe – Valle d’Aosta per l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico, sviluppato con Bio4Dreams.

Il Direttore generale di Finaosta, Mattia Michele Sisto, ha ribadito il valore della rete ANFIR come luogo di coordinamento e crescita comune: «Crediamo fortemente nel valore della rete ANFIR come spazio di scambio di esperienze e buone pratiche, capace di rafforzare il ruolo delle finanziarie pubbliche nello sviluppo economico e sociale delle regioni».

Investimenti strategici e impatto territoriale

Ampio spazio è stato dedicato ai principali interventi infrastrutturali sostenuti da Finaosta negli ultimi anni.

Tra questi:

  • l’aumento di capitale della Cervino S.p.A., per un’operazione complessiva fino a 83 milioni di euro, con una sottoscrizione da parte di Finaosta per oltre 70 milioni;
  • il progetto “Cervino The One”, investimento da circa 220 milioni di euro che punta a rafforzare l’attrattività internazionale del comprensorio;
  • il nuovo impianto funiviario Pila-Couis e il progetto “Stella di Pila”, per un investimento complessivo di 51 milioni;
  • la Skyway Monte Bianco, che nel 2024-2025 ha registrato 263 mila presenze e ricavi superiori a 16 milioni di euro.

Interventi che testimoniano come la finanziaria regionale possa agire non solo come erogatore di risorse, ma come partner strategico nella strutturazione e realizzazione di operazioni complesse, capaci di generare occupazione, attrattività e crescita sostenibile.

ANFIR e la prospettiva nazionale

La tappa valdostana del roadshow si inserisce in una strategia più ampia di ANFIR volta a valorizzare il ruolo delle finanziarie regionali nel quadro delle politiche di sviluppo.

Il roadshow ANFIR conferma infatti la centralità delle finanziarie regionali come leva strategica per mobilitare capitali, accompagnare le transizioni in atto e generare impatti concreti e misurabili sui territori. Un modello di collaborazione tra pubblico e privato che, partendo dalle esperienze territoriali, contribuisce a rafforzare l’intero sistema della finanza per lo sviluppo.